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01/02/2012
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Buone notizie dalla Casa Circondariale di Castelfranco Emilia

Toccante la giornata di lunedì 7 giugno all’interno della Casa Circondariale di Castelfranco Emilia.

Il percorso intrapreso nove anni fa dal cappellano del carcere, Don Carlo, che ha visto coinvolti volontari delle parrocchie limitrofe in un progetto di sostegno spirituale agli internati, ha portato quattro carcerati alla decisione di prendere il sacramento della cresima ieri, alla presenza di tutto il personale lavoratore e internato del carcere e del Cardinale Caffarra, del Sindaco di Castelfranco e del Presidente del consiglio di Castelfranco, di Giuseppe Guarino, Presidente della Cooperativa Sociale Progetto Sociale e Alessandro Colliva, Presidente del Consorzio Sociale Alberto Marvelli.

A rendere più emozionante e ricca di significato la giornata di ieri, la scelta dei quattro ragazzi di avere come padrini gli stessi volontari che li hanno accompagnati durante il percorso spirituale.

Le parole “Rinuncio a Satana”, pronunciate con inconsueta consapevolezza, hanno riecheggiato nella sala in tutto il loro profondo significato di rinuncia al male, ad uno stile di vita che ha condotto i ragazzi all’interno della Casa Circondariale.

Da anni la Casa Circondariale si è distinta per i progetti intrapresi, insieme alle cooperative sociali Alberto Marvelli e Progetto Sociale per il reinserimento dei carcerati nel tessuto sociale e nel mondo lavorativo, con percorsi formativi nel campo agricolo e  con la prossima attivazione della lavanderia industriale.

La giornata di lunedì rappresenta un’altra tappa di una crescita civile, morale e spirituale dell’ambiente carcerario, troppo spesso legato a notizie di cronaca nera.

Finalmente, una buona notizia.

 

Notizia del 10/06/2010
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